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EDITORIA MALATA. DALLA CRISI SI ESCE SOLO CON UNO
SFORZO COMUNE. L’ANALISI
DEGLI STATI GENERALI DELL’INFORMAZIONE IN SARDEGNA AD ALGHERO.
L’editoria in Sardegna è malata e c’è il pericolo concreto che si
riducano gli spazi dell’informazione. Dalla crisi si può uscire, ma
occorre uno sforzo comune di giornalisti e editori per adeguare le
aziende editoriali ai nuovi sistemi di comunicazione senza perdere di
vista la qualità dell’informazione nei media tradizionali. E la Politica
non può stare a guardare. E’ questa, in sintesi, l’analisi sullo stato
dell’informazione in Sardegna scaturita dalle due giornate degli Stati
generali dell’informazione in Sardegna, che hanno riunito ad Alghero il
6 e il 7 dicembre 2012 tutti i giornalisti sardi che si occupano degli
istituti di categoria.
Ai lavori, introdotti dal presidente dell’Associazione della stampa
sarda, Francesco Birocchi, e dal presidente dell’Ordine dei giornalisti
della Sardegna, Filippo Peretti, hanno partecipato il segretario
nazionale, il presidente e il direttore generale della Fnsi, Franco
Siddi, Roberto Natale e Giancarlo Tartaglia. Il presidente regionale
dell’Ordine dei giornalisti Filippo Peretti ed il segretario nazionale
Giancarlo Ghirra, Il presidente ed il vice presidente dell’Inpg, Andrea
Camporese e Paolo Serventi Longhi, il presidente e il direttore generale
della Casagit, Daniele Cerrato e Francesco Matteoli.
Il dibattito pubblico è stato aperto dalle relazioni di Francesco
Birocchi e di Filippo Peretti sullo stato dell’informazione in Sardegna,
seguite da quelle di Walter Porcedda e Antonella Loi (del Consiglio
direttivo dell’Associazione della stampa sarda) sull’informazione nel
web, di Daniela Scano (vice presidente dell’Associazione della stampa
sarda) sulla presenza di genere nelle redazioni sarde e di Leyla Manunza
(Giunta nazionale Fnsi) sul lavoro free lance. Nel dibattito, dopo i
saluti del sindaco di Alghero, Stefano Lubrano, sono intervenuti:
l’assessore regionale all’informazione Sergio Milia, la presidente della
Provincia di Sassari Alessandra Giudici, i consiglieri regionali
Francesca Barracciu, Mario Bruno e Luciano Uras, i segretari generali di
CGIL e Cisl, Enzo Costa e Giovanni Matta, il segretario nazionale
dell’Ordine dei giornalisti Giancarlo Ghirra, il vice segretario della
Fnsi, Luigi Ronsisvalle, Guido Garau (direttore del quotidiano web “Cagliaripad”),
Stefano Lenza (cdr Unione Sarda), Umberto Aime (cdr La Nuova Sardegna) e
Gianni Bazzoni (Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti). Presenti il
vescovo di Alghero e Bosa, mons. Mauro Maria Morfino e il segretario
regionale del PD, Silvio Lai. Le conclusioni sono state affidate a
Franco Siddi, segretario della Federazione nazionale della Stampa.
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